Il profumo delle mele a Pantianicco, gli gnocchi di zucca a Bagnaria Arsa, il Cjapût di Collina e i prodotti della montagna a Resiutta: il primo fine settimana di ottobre offre quattro occasioni per mettersi in viaggio e fermarsi in festa.
Dietro ogni appuntamento c’è una storia: una varietà agricola custodita, una comunità che riparte, un territorio da conoscere attraverso i suoi sapori.
Sagronauta, ecco quattro idee per il tuo weekend del 3 e 4 ottobre 2026.
Resiutta: una domenica tra agricoltura, natura e creatività
Domenica 4 ottobre — Resiutta (UD)
Alla Festa dell’Agricoltura di Resiutta puoi passeggiare tra gli stand dei produttori locali, assaggiare le specialità del territorio e conoscere chi coltiva e trasforma i prodotti del Gemonese, del Canal del Ferro e della Val Canale.
La giornata offre anche escursioni, laboratori per adulti e bambini, musica e dimostrazioni di scultura del legno con la motosega: una bella occasione per fermarsi a osservare gli artisti al lavoro.
Se vuoi partecipare alle escursioni, consulta le informazioni sulle prenotazioni prima di partire.
👉 Scopri il programma della Festa dell’Agricoltura di Resiutta
Collina di Forni Avoltri: dietro i Cavoli Nostri c’è una storia da scoprire
Domenica 4 ottobre — Collina di Forni Avoltri (UD)
Il nome fa sorridere. Poi scopri che quel cavolo racconta un pezzo di storia della Carnia.
Il protagonista della Festa dei Cavoli Nostri è il Cavolo Cappuccio di Collina, chiamato anche Cjapût: una varietà locale custodita dalla comunità e diventata Presidio Slow Food.
A circa 1.250 metri di altitudine, ai piedi del Monte Cogliàns, la festa è un’occasione per conoscere questo prodotto e il paese che continua a coltivarlo.
Nella pagina dedicata trovi la sua storia e le informazioni disponibili sull’edizione 2026.
👉 Scopri la Festa dei Cavoli Nostri
Bagnaria Arsa: dopo sei anni torna la Festa della Zucca
Domenica 4 ottobre — Bagnaria Arsa (UD)
Ci sono feste che, quando si fermano, lasciano un vuoto. A Bagnaria Arsa, dopo sei anni di attesa, torna la Festa della Zucca con la sua diciannovesima edizione.
La Grande Fiera della Zucca propone esposizioni, arte, creatività e sapori della campagna. In cucina sono confermati gli immancabili gnocchi di zucca, mentre le zucche in mostra invitano a curiosare tra forme, colori e dimensioni.
Per chi la frequentava sarà un ritorno; per chi non c’è mai stato, l’occasione di conoscere una festa che ricomincia.
👉 Scopri la Festa della Zucca di Bagnaria Arsa
Pantianicco: il profumo delle mele e il piacere di fermarsi in sagra
Da giovedì 1 a domenica 4 ottobre — Pantianicco di Mereto di Tomba (UD)
Di Pantianicco ricordo soprattutto una cosa: il profumo delle mele nel tendone.
Alla Mostra Regionale della Mela puoi prenderti il tempo di osservare le varietà esposte, comprare le mele da portare a casa e poi fermarti nei chioschi enogastronomici. La festa si svolge al coperto, con locali riscaldati: un dettaglio piacevole nelle giornate d’autunno.
La cinquantacinquesima edizione prosegue fino a domenica 4 ottobre. Nel racconto trovi gli appuntamenti del fine settimana e anche una fotografia dal mio archivio, di quando arrivavo qui con le copie gratuite della rivista E20.
👉 Scopri la Mostra Regionale della Mela di Pantianicco
Dal taccuino del Sagronauta: la mia domenica a Cabia
Prima di scegliere la prossima festa, ti porto anche in quella dove sono stato domenica 27 settembre: la Domenica della Prugna a Cabia di Arta Terme.
La giornata è cominciata con una bellissima camminata dal fondovalle, accompagnati da Mauro. Poi siamo arrivati a Cabia: il paese al sole, le corti aperte, le tavolate e il percorso gastronomico in otto tappe.
Tra gli assaggi, i cjarsons meritano una menzione speciale: a mio avviso, sono i migliori assaggiati fin qui.
Nel racconto trovi anche le osservazioni sulle attese tra le tappe e sul rapporto tra porzioni e prezzo. Sono aspetti che incidono sull’esperienza e che meritano spazio insieme alle cose belle.
Ho aggiornato la pagina con fotografie e impressioni della giornata, per aiutarti a capire com’è stata vissuta la festa.
👉 Leggi la mia esperienza alla Domenica della Prugna
Le sagre meritano di essere raccontate bene
Dietro queste pagine ci sono tempo, chilometri, fotografie, assaggi e chiacchiere sul posto.
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