oppure RESGISTRATI ALL'AREA RISERVATA

TI PERMETTERA' DI VEDERE I PROGRAMMI NEL DETTAGLIO DI TANTISSIME SAGRE E FESTE PAESANE EXTRA A QUELLI PRESENTI 'IN CHIARO' SUL NOSTRO SITO

Lancio das Cidulas a Lauco 30 e 31 ottobre 2017

Lancio das Cidulas a Lauco 2017Lancio das Cidulas a Lauco 2017 – Tradizionale Lancio das Cidulas (Rotelle di legno infuocate e lanciate, accompagnate da una filastrocca ben augurante).

30 ottobre 2017 dalle ore 20:30
presso la frazione di Buttea
organizzato dal gruppo CIDULARS di Buttea.

31 ottobre 2017 a Pesmolet di Lauco dalle ore 21:00
organizzato dal gruppo CIDULARS di Vas, Uerpa e Pesmolet.

Le origini

Il Tîr des Cidulis (o Cidulas o ancora Cidules ) è un’antica tradizione della Carnia di probabile origine celtica, ma che ha luogo in molte altre località alpine. Vi sono testimonianze certe a partire dal 400 d.C. Il rito è probabilmente legato al culto del fuoco del dio Beleno, re del sole. La “cerimonia” consiste nel lancio da un altura di rotelle fatte di legno di faggio o abete infuocate.

I protagonisti dell’evento sono i ragazzi del luogo detti cidulârs (prima dell’abolizione del servizio di leva erano generalmente i coscritti chiamati appunto “coscritz”). Secondo tradizione, ogni lancio viene accompagnato da una filastrocca beneaugurante generalmente dedicata ad un amore segreto oppure ad una coppia reale o finanche inventata.

La cerimonia ha comunque diverse varianti a seconda della zona in cui viene praticata. In alcuni paesi della Val Degano “lis cidulis” sono diventate un modo per augurare fortuna per l’anno successivo a tutte le coppie del paese e spesso il rito si accompagna ad un ballo organizzato dai cidulârs a cui è invitata tutta la popolazione.

Il rito, si tiene solitamente nel periodo del solstizio d’inverno ma spesso si sovrappone ad altri festeggiamenti come il Patrono del paese, Capodanno, l’Epifania o la Pasqua.

Fino a qualche decennio fa la cerimonia iniziava con un primo lancio dedicato al Santo Patrono, un secondo in onore del Parroco, un terzo per il Sindaco, poi, via via in onore delle ragazze preferite. Queste aspettavano ansiose di sentire pronunciare il proprio nome; l’essere dimenticate era infatti prova di poca stima. Negli ultimi tempi la cerimonia è stata assai “modernizzata” anche mediante l’utilizzo di fuochi d’artificio che accompagnano il lancio delle cidulis. L’allegria e il divertimento sono comunque assicurati.

L’antica tradizione ha ancora luogo a: Tualis (5 Gennaio), Comeglians (6 Gennaio), Mione (16 Gennaio), Agrons (12 Febbraio), Cleulis (21 Marzo), Forni Avoltri (Pasqua), Cercivento (mese di Giugno), Paularo (mese di Luglio),  Ravascletto (mese di Luglio), Arta Terme (mese di Agosto), Buttea (30,31 Ottobre), Pesmolet (30,31 Ottobre), Lauco (mese di Dicembre), Povolaro (31 Dicembre), Mieli (31 Dicembre), Luincis (31 Dicembre).

Articolo tratto dal sito http://www.friulani.net/tir-des-cidulis