Domenica della Prugna a Cabia: otto tappe di gusto tra le corti del paese
Domenica 27 settembre 2026, a Cabia di Arta Terme (UD), la prugna diventa il filo conduttore di un’intera giornata da vivere passeggiando tra le vie, le corti e gli angoli più caratteristici del paese.
La Domenica della Prugna è un vero percorso enogastronomico in otto tappe, dall’aperitivo al dolce, che ti accompagna alla scoperta di Cabia e delle sue tradizioni.
Appena arrivi, raggiungi l’Infopoint nella piazza del paese. Qui, a partire dalle 10:15, puoi acquistare il coupon e ricevere la mappa con il percorso consigliato. Non ti resta che metterti in cammino…
💛 Questa scheda è presente su Anteprima Sagre grazie ai Sagronauti,
la comunità che sostiene il progetto con piccole donazioni e rende possibile
un racconto libero delle sagre di paese.
La festa comincia già sabato con la Pre Prugna
Non riesci ad aspettare fino a domenica? A Cabia hanno pensato anche a questo…
Sabato 26 settembre, dalle 18:00, il Centro Sociale del paese ospita la Pre Prugna, una serata informale per cominciare a entrare nell’atmosfera della festa.
Troverai panini golosi, birra fresca e il DJ set di Francesco Silvestri: un’anteprima fatta per mangiare qualcosa in compagnia, ascoltare musica e prepararsi alla grande giornata di domenica.
L’appuntamento è al Centro Sociale di Cabia, in frazione Cabia 128.

Per la serata di sabato puoi raggiungere direttamente il paese e parcheggiare nella piazza all’ingresso di Cabia oppure nel parcheggio del cimitero. Sul posto troverai i cartelli con tutte le indicazioni.
Sabato sera panino, birra e musica… domenica, invece, si parte alla scoperta delle otto tappe della Domenica della Prugna.
Otto tappe, otto sapori e un paese da scoprire
Il bello della Domenica della Prugna è proprio questo: ogni assaggio ti porta in un luogo diverso. Passi da una corte all’altra, attraversi il borgo e, tappa dopo tappa, scopri quanto può essere sorprendente un menù costruito attorno a un solo frutto.
La prugna compare negli abbinamenti più diversi: apre il percorso con una tartina, incontra la pancetta nell’orzotto, accompagna la carne e si trasforma in chutney, ripieno, salsa e dessert. Non mancano naturalmente i Cjarsons di Cabia, prima di arrivare all’ultima tappa nella distilleria del paese.

Ecco il percorso completo:
- Cort dal Pel – Aperitivo con tartina alla prugna
- Cort da Gilde – Orzotto con ciccioli di pancetta e salsa alla prugna
- Centro sociale – Gnocchi con la prugna
- Cort di Brocca – Medaglioni di maiale con cappucci in salsa di prugna
- Latarie – Panino al latte con arrosto di maiale e chutney di cipolle e prugne
- Cort das Bures – Cjarsons di Cabia
- Som da Vile – Crêpes con gelato, topping di prugna e crumble
- Distillerie – Caffè e Slivovitz
Il coupon costa 35 euro e comprende le otto degustazioni, il servizio di bus navetta, la visita guidata alla distilleria e l’accesso ai mercatini locali.

Per i bambini sarà disponibile anche un menù dedicato presso il Circolo Culturale “Il Ferâl”, con una proposta più semplice e adatta ai loro gusti. Durante la giornata ci saranno inoltre il trucca-bimbi e, come attività extra, la possibilità di provare un volo panoramico in elicottero.

E a Cabia, come saranno i Cjarsons?
Qualche giorno fa abbiamo chiesto ai Sagronauti: “Quali sono i cjarsons più buoni che avete assaggiato in Carnia?”
Tra Cadunea, Cleulis, Valle-Rivalpo, Piedim e le tante ricette presentate a Sutrio, le risposte non sono certo mancate…

Adesso, però, al nostro piccolo viaggio tra i cjarsons della Carnia si aggiunge una nuova tappa: Cabia. Qui potrai assaggiarli alla Cort das Bures, sesta fermata del percorso.
Chissà che, dopo questa Domenica della Prugna, qualcuno non decida di aggiungerli tra i propri preferiti…
L’ultima tappa? Nella distilleria di Cabia
Il percorso si conclude con il caffè e lo Slivovitz di Cabia, ma la visita alla distilleria merita qualcosa di più di un semplice assaggio.
In occasione della festa, la distilleria Casato dei Capitani aprirà le proprie porte per l’intera giornata. Potrai assistere alla prima distillazione della nuova campagna e scoprire da vicino come le prugne si trasformano nel tradizionale distillato del paese, tra profumi, gesti e conoscenze tramandate nel tempo.
Sono previste tre visite guidate:
- alle 11:00
- alle 13:00
- alle 14:30
Un’occasione particolare per entrare in uno dei luoghi simbolo della festa e conoscere una tradizione che a Cabia continua a essere vissuta e custodita.

Puoi cominciare la giornata con una camminata nel bosco
Vuoi guadagnarti la prima degustazione passo dopo passo? Puoi raggiungere Cabia anche a piedi, partecipando alla camminata accompagnata da Mauro, guida naturalistica.
Il percorso si sviluppa per circa 5-6 chilometri lungo sentieri immersi nei boschi.

Il ritrovo è previsto alle 9:00 presso l’Hotel Park Oasi, in viale delle Terme 15 a Piano d’Arta, con partenza alle 9:30.
La camminata è compresa nel coupon della festa, ma in questo caso la prenotazione è obbligatoria al numero 388 4871556.
Una volta raggiunto il paese, potrai iniziare il percorso di degustazione. E per il ritorno non dovrai ripercorrere il sentiero: potrai scendere comodamente con la navetta gratuita, senza bisogno di prenotarla.
Come raggiungere La Domenica della Prugna
Durante la festa la strada da Arta Terme a Cabia sarà chiusa al traffico.
Per raggiungere il paese sarà attivo un servizio gratuito di bus navetta, con partenze a partire dalle 10:00 dalla piazza principale di Arta Terme.
Se invece scegli la camminata accompagnata, ricordati che è necessario prenotare. Per partecipare alla festa e acquistare il normale coupon enogastronomico, invece, non è richiesta alcuna prenotazione: puoi presentarti direttamente all’Infopoint di Cabia dalle 10:15.

Il consiglio del Sagronauta
Arriva senza fretta e non vivere le otto tappe come una corsa verso il piatto successivo. La Domenica della Prugna è fatta per fermarsi nelle corti, curiosare tra i mercatini di prodotti locali e artigianali, scambiare qualche parola e lasciarsi accompagnare dalla mappa attraverso il paese.
Puoi salire con la navetta oppure iniziare la giornata camminando nel bosco. In entrambi i casi, quando arriverai a Cabia, troverai un borgo che per un giorno apre le sue porte e trasforma la propria prugna in un racconto tutto da assaggiare…
Informazioni e aggiornamenti:
338 7282062
388 4871556

Le sagre meritano di essere raccontate bene
Dietro un racconto come questo ci sono tempo, chilometri, fotografie, assaggi e chiacchiere con chi tiene viva la festa. È così che nasce Anteprima Sagre: andando sul posto, scoprendo i dettagli e condividendo un punto di vista indipendente.
Se questo lavoro ti è utile e pensi che valga la pena continuarlo, puoi contribuire anche tu con una donazione libera.
Preferisci un bonifico? Scrivi a info@anteprimasagre.it per ricevere i dati.
La Domenica della Prugna (provata per te)
La mia Domenica della Prugna è cominciata a piedi, dal fondovalle di Arta verso Cabia. E la camminata è stata semplicemente fantastica, anche grazie a Mauro, titolare dell’Hotel Park Oasi di Piano d’Arta: una guida preparatissima, capace di trasformare le piante incontrate lungo il sentiero in piccole scoperte. Proprietà, usi e curiosità delle erbe spontanee ci hanno accompagnati lungo la salita, dandoci tanti motivi per fermarci, osservare e fare domande.
Poi siamo arrivati a Cabia. E scoprire questo paese in una giornata di sole è un’esperienza che consiglio a tutti: i panorami, le case, i prati e gli angoli vestiti di festa meritano il viaggio, anche prima di sedersi a tavola.
Il percorso gastronomico proponeva otto tappe, da raggiungere passeggiando per il paese. Un’idea bella, perché invita a esplorarlo e distribuisce la festa tra cortili e luoghi diversi. Il ritmo degli assaggi, però, può non piacere a tutti. Nei momenti di maggiore affluenza, una fila di quindici o venti minuti può precedere una piccola porzione che si finisce in pochi bocconi. Ripetuto lungo le otto tappe, questo contrasto tra attesa e tempo dedicato al piatto può pesare sull’esperienza.
Anche il prezzo va letto nella sua interezza. I 35 euro, bevande escluse, comprendevano il percorso degli assaggi, il bus navetta e la camminata guidata. Considerando tutto, il valore dell’offerta si comprende meglio. Se invece l’attenzione si concentra soltanto sulle porzioni, piuttosto contenute, è facile tornare a casa pensando: «Bello, ma costa troppo».
P.S.
Ti ricordi la domanda «Quali sono i cjarsons più buoni della Carnia»? La mia ricerca continua, ma quelli di Cabia, per il mio gusto, sono i migliori assaggiati fin qui. E tu, li hai provati?
Perché condivido queste osservazioni
Su Anteprima Sagre racconto le sagre che vivo sul posto: le cose che mi entusiasmano e quelle che, secondo me, possono migliorare. Lo faccio perché noi sagronauti possiamo così pregustare la festa prima di andarci e perché gli organizzatori possano trovare uno spunto utile dal punto di vista di chi partecipa.
A Cabia, il valore della giornata comprendeva la camminata guidata, la scoperta del paese, la navetta e gli assaggi. Capire questo insieme aiuta ad apprezzare l’offerta; dall’altro canto trovare un equilibrio migliore tra attese e porzioni può renderla ancora più piacevole. È con questo spirito che condivido la mia esperienza: dare valore a ciò che funziona e contribuire a migliorare il resto.
Organizzi una sagra o una festa paesana?
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